Intanto per iniziare consiglio un' ulteriore carteggiata manuale (da 100gr in su) solo nella superficie a vista perché i macchinari lasciano delle sottili striature pur essendo da 100gr che un'occhio attento potrebbe notare controluce, sempre se queste non piacciono...

Per l'incollaggio consiglio di utilizzare solo colle D3 viniliche oppure siliconiche se vengono posizionati su basi che ne consentono l'utilizzo  come il multistrato, consiglio sempre di utilizzare anche dei morsetti per stringere lievemente i pezzi l'uno con l'altro per evitare che si vedono alcune fughe, a vs gusto.

Una volta tutto unito ed asciutto (bastano 24h) è importante rimuovere tutti i residui di colla se non è stato fatto durante l'incollaggio con spugna umida per la colla vinilica che ha la caratteristica che da umida può essere lavata (attenzione a non spalmarla sul legno altrimenti farà una patina come una vernice) e una volta indurita si può rimuovere carteggiandola o grattandola con semplici raschietti.

Carteggiando nuovamente il tutto si possono eliminare piccoli difetti ed uniformare tutti i pezzi che anche se fatti da macchinari industriali non potranno mai essere perfetti se non rifiniti bene a mano o con l'ausilio di semplici levigatrici orbitali o smerigliatrici rotanti con velocità variabile

Non prestate molta attenzione a buchetti o fessurine che potranno essere stuccate in seguito alla prima mano di fondo, si raccomanda l'utilizzo di guanti, occhiali, maschera, rotolo di carta ed utensili puliti.

ATTENZIONE: PRODOTTI CHIMICI PERICOLOSI PER ESSERI VIVENTI E L'AMBIENTE

Pronti per la verniciatura il supporto deve essere asciutto e senza polvere, s' inizia con un barattolo o ciotola pulita dove con l'aiuto di una bilancia elettronica (quella da cucina) andremmo a mettere 100gr di fondo (TU0001/00) e 50gr del suo catalizzatore (TH0805/00), mescolando bene si può passare su tutta la superficie con pennello, rullino o spruzzo, purchè siate sempre in ambiente ben areato e indossiate una maschera per la respirazione,se per pochi minuti, se non si spruzza non è strettamente necessario, è importante invece sempre i guanti di tipo spesso ed occhiali protettivi.

In genere 100gr servono a coprire 1mt² e nella ciotola indurisce in qualche ora, gli utensili e le parti a contatto con i prodotti poliuretanici si asciugano in 15min al tatto per questo è importante pulire sempre ogni cosa che si utilizza con acetone , se per esempio utilizza un pennello, subito dopo può immergerlo in un barattolo di acetone, pulirlo e asciugarlo con la carta, consiglio più ciotole.

L'acetone come tutte le vernici ed i catalizzatori di questo tipo possono essere molto irritanti, tossici ed infiammabili, dunque prestare molta attenzione ad evitare schizzi ed a non inalare gli odori,ecc..

L'acetone non deve essere mischiato con nessuno dei prodotti per la verniciatura, a meno che non si debba pulire o lavare da questi qualcosa, pulire e asciugarli con la carta. Lasciare indurire il prodotto rimasto, non pulire le ciotole quando c'è materia liquida non solida, Non versare mai nessun prodotto nei condotti di scarico, essendo resine epossidiche queste induriscono anche immerse nell'acqua e si solidificano provocando ostruzioni, si consiglia di smaltire i residui secchi nell'indifferenziata una volta induriti essendo divenuti inerti.

Dopo un oretta potrete stuccare eventuali imperfezioni utilizzando la polvere di pero impastata con il fondo miscelato prima creando una pasta piuttosto cremosa come stucco, non troppo morbida dopo almeno 6 ore potrete carteggiare lievemente tutte le superfici e passare alla verniciatura finale.

Per la verniciatura il procedimento è identico al primo, la differenza è che questa volta dovrete fare tutto il totale assenza di polvere, insetti volanti, ecc.. che potrebbero attaccarsi alla finitura, anche se comunque si potrà rimediare.I prodotti da miscelare sono: 100gr TZ9925/NN con 50gr di TH0720/00 sempre per 1mt² di superficie.

Se vi accorgete che il quantitativo non è sufficiente, potrete miscelare sempre altro prodotto aggiungendolo a quello precedente purchè in tempi brevi....se lasciate asciugare la ciotola col la miscela precedente questa sarà già in fase di indurimento e vi potranno essere poi disagi a causa di residui più duri nella nuova miscela, consiglio di utilizzare più ciotole oppure fare le miscele di aggiunta in tempi ravvicinati sempre nel rapporto 2:1. nel tempo che vedrete il prodotto ancora molto liquido.

Una volta tutto asciutto, dopo 24h potrete utilizzare spugne o carte con paste lucidanti o leviganti (da 1000gr in su) , cere ed olii a vostro piacimento, anche lasciare tutto cosi com'è, o prodotti per la pulizia generale ecc.. evitando prodotti troppo aggressivi come grassatori, solventi e acidi.

Sia col fondo che con la verniciatura potrete effettuare più mani a distanza di 6 ore e sempre carteggiando lievemente con carta vetrata fine (da 150gr in su) senza rimuovere completamente lo strato fatto in precedenza per imperfezioni da correggere.

Più strati rendono tutto più uniforme ed opaco, consiglio al massimo una di fondo e due di vernice per un poro completamente chiuso, ma una di fondo e una di vernice per un poro un po' aperto è più naturale.

Per qualsiasi informazione, consigli e procedimenti potete contattarmi quando volete, sempre a vs disposizione, ho messo all'interno della scatola qualche pezzo in più sia per scorta e perchè cosi potrà fare qualche prova dei procedimenti facendo delle miscele di pochi grammi 20/10ecc..

Le vernici poliuretaniche sono prodotti professionali che garantiscono molta più durata nel tempo dei prodotti all'acqua, ma sono molto pericolosi per esseri viventi e per l'ambiente quando non sono solide.Scaricate e consultate le schede tecniche dei prodotti e di sicurezza.

Se pensate di avere difficoltà consiglio di passare al fondo e vernice ad acqua, molto più semplici e molto meno pericolose.

Per l'utilizzo in esterno utilizzare vernici e fondi finitura acrilico-poliuretanici o all'acqua per esterno.