Come scegliere il legno e la finitura a seconda della destinazione d'uso

Per una corretta scelta del materiale e della finitura è necessario valutare tre aspetti fondamentali: 

  • Ambiente di destinazione (esposizione alla luce, umidità e condizioni climatiche generali)
  • Condizioni d'uso (tipo e frequenza delle sollecitazioni meccaniche dinamiche o statiche)
  • Durata nel tempo (quanto a lungo vogliamo che duri il nostro prodotto)

Non esiste una finitura che preserva il legno, ma una finitura che lo rispetta.

Il legno è un materiale sempre in movimento, le fibre si dilatano e si restringono in costante adattamento all'ambiente in cui viene posizionato in base al tasso di umidità presente.

Di fondamentale importanza è, dunque, conoscere le condizioni dell'ambiente di destinazione: il legno tenderà a cedere acqua se posizionato in luogo molto caldo e secco, quindi, a ridurre la propria massa; in luogo molto umido tenderà, invece, ad assorbire acqua e a dilatarsi. Questi "movimenti" del legno, se non correttamente gestiti, possono portare a spaccature e deformazioni del nostro manufatto.

Questi fenomeni possono manifestarsi più o meno intensamente a seconda della specie legnosa. Esistono, ad esempio, legni che, per la spiccata resistenza a sbalzi di temperatura e umidità e all'attacco di funghi e muffe, sono particolarmente adatti all'esterno; altri, al contrario, solo in ambienti interni possono garantire una buona durata nel tempo.

Scelta dei colori e del tipo di vernice

Se vi piace vedere la venatura del legno, opterete per finiture trasparenti o coloranti/mordenti e impregnanti pigmentati.

Un legno chiaro come il toulipier, per esempio, potrebbe essere impregnato di un mordente scuro, fino a  sembrare noce o ciliegio.

Colorare il legno senza nasconderne le caratteristiche venature può creare interessanti giochi estetici oppure, utilizzando tinte legno, può essere un modo per dare ad uno specifico legno una tonalità diversa che si adatti al meglio agli arredi già presenti nell'ambiente.

Ipotizziamo di avere una preferenza per il color noce e di voler realizzare un intero mobile. Poichè il legno di noce ha mediamente un costo elevato, se l'intento è contenere i costi, potrebbe essere una soluzione utilizzare il legno di toulipier e tingerlo color noce abbattendo la spesa di circa la metà.

Anche in questo caso, è imprescindibile l'attenta valutazione dell'ambiente di destinazione: se questo mobile sarà esposto ad umidità elevata e sbalzi di temperatura, il toulipier non costituirà più una valida soluzione, perchè è un legno soggetto ad alterarsi in queste condizioni, di conseguenza opteremo per un legno più stabile come il vero noce o un castagno tinto color noce.

Se volete una colorazione coprente e uniforme nella vostra tinta preferita, parleremo allora di laccatura.

A questo proposito abbiamo scelto di fare affidamento a codici standard RAL per ridurre al minimo l'errore delle tonalità e dei mezzi toni. Specificando il codice desiderato, si avrà la certezza di avere una tinta molto simile a quella stabilita.

Questi codici sono facili da visionare in qualsiasi colorificio o brico. Se avete dubbi chiedete sempre un campione.

Onde evitare errori, potrete richiedere un campione gratuito anche per ogni nostro prodotto legnoso o colorazione desiderata.

Nella scelta del materiale e della verniciatura le variabili da considerare sono svariate e spesso è necessario sperimentare per comprenderne gli effetti, ma per qualsiasi dubbio siamo qui per aiutarvi nella scelta del materiale giusto.

Per ogni specie legnosa presente in catalogo troverete una descrizione dettagliata e alcuni dati basati sulla nostra esperienza.

Per qualsiasi ulteriore dubbio potrete sempre inviarci un'email per chiederci consigli. Saremo lieti di aiutarvi a trovare la soluzione più adatta a voi.